Chi siamo

L’A.N.P.I. di Tolentino nasce a seguito della Liberazione delle Marche negli anni 1944/1945.

La Sede di Tolentino segue gli scopi codificati dallo Statuto associativo:

  • a) riunire in associazione tutti coloro che hanno partecipato con azione personale diretta, alla guerra partigiana contro il nazifascismo, per la liberazione d’Italia, e tutti coloro che, lottando contro i nazifascisti, hanno contribuito a ridare al nostro Paese la libertà e a favorire un regime di democrazia, al fine di impedire il ritorno di qualsiasi forma di tirannia e di assolutismo;
  • b) valorizzare in campo nazionale ed internazionale il contributo effettivo portato alla causa della libertà dall’azione dei partigiani e degli antifascisti, glorificare i Caduti e perpetuarne la memoria;
  • c) far valere e difendere il diritto acquisito dei partigiani di partecipare allo sviluppo morale e materiale del Paese;
  • d) tutelare l’onore e il nome partigiano contro ogni forma di vilipendio o di speculazione;
  • e) mantenere vincoli di fratellanza tra partigiani italiani e partigiani di altri paesi;
  • f) adottare forme di assistenza atte a recare aiuti materiali e morali ai soci, alle famiglie dei Caduti e di coloro che hanno sofferto nella lotta contro il fascismo;
  • g) promuovere studi intesi a mettere in rilievo l’importanza della guerra partigiana ai fini del riscatto del Paese dalla servitù tedesca e delle riconquiste della libertà;
  • h) promuovere eventuali iniziative di lavoro, educazione e qualificazione professionale, che si propongano fini di progresso democratico della società;
  • i) battersi affinché i princìpi informatori della guerra di liberazione divengano elementi essenziali nella formazione delle giovani generazioni;
  • l) concorrere alla piena attuazione, nelle leggi e nel costume, della Costituzione Italiana, frutto della Guerra di Liberazione, in assoluta fedeltà allo spirito che ne ha dettato gli articoli;
  • m) dare aiuto e appoggio a tutti coloro che si battono, singolarmente o in associazioni, per quei valori di libertà e di democrazia che sono stati fondamento della guerra partigiana e in essa hanno trovato la loro più alta espressione.

Ne fanno parte: partigiani, patrioti, benemeriti della guerra di liberazione; militari che hanno preso parte alla guerra di liberazione nei reparti delle Forze Armate; quanti durante la guerra di liberazione siano stati incarcerati o deportati nei campi di sterminio o di internamento per attività politiche o per motivi razziali o perché, essendo militari internati, non abbiano aderito alla repubblica sociale italiana o a formazioni armate tedesche. Amici della Resistenza e Antifascisti.

Sono soci d’onore dell’ANPI i familiari dei Caduti nella guerra di liberazione e di coloro che, come prigionieri politici o razziali o vittime di rappresaglie o come ostaggi o perseguitati politici o razziali, furono assassinati dai nazifascisti o comunque siano deceduti in seguito a ferite o malattie riportate durante la guerra di liberazione.

Dalla sua istituzione, la Presidenza delle Sede di Tolentino è stata sempre ricoperta, fino al 2000, da uomini della Resistenza. L’ultimo partigiano fu Candido Cardinali che ha passato il testimone, per le nuove generazioni, nelle mani di Lanfranco Minnozzi in occasione dell’ultimo congresso.

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